|
La prima edizione di Motorissima si svolse nel 1993 a Levico Terme. Il progetto di Cesare Bazzanella e Giorgio Lever, con la collaborazione di Renzo Merler, nasce nel novembre di quell’anno sotto le ampie volte del Palaexpo di Levico Terme. E fu subito un successo. A contribuire a ciò ci fu anche la presenza, quale ospite d’onore, di Loris Capirossi, appena laureatosi, a 17 anni, campione del mondo di motociclismo classe 125.
La manifestazione replica, seguendo una formula dai connotati simili a quella dell’anno precedente, nel 1994 con la presenza all’interno dei padiglioni espositivi della Minardi di F1 e della Mercedes vincitrice del Campionato Superturismo tedesco Dtm.
I duemilaquattrocento metri della struttura levicense però non sono sufficienti a contenere l’entusiasmo del pubblico che nelle tre giorni espositiva accorre in gran numero per seguire da vicino le proposte della Progema. Le dimensioni raggiunte dell’evento portano così gli organizzatori alla decisione di spostare a Trento l’edizione 1995.
Motorissima si trasferisce così sotto un megatendone, lungo 140 metri e largo 20, allestito presso l’ex area Zuffo a fianco del casello di Trento centro, con la presenza di Manuela Blanchard, conduttrice della popolarissima trasmissione dedicata ai bambini “Bim Bum Bam”, nel ruolo di madrina della manifestazione e della Mc Laren di F1 a far bella mostra in uno degli stand. Il capoluogo accoglie con entusiasmo la manifestazione e sotto le ampie volte della struttura si cammina spesso incolonnati davanti agli stand tanta è la partecipazione di pubblico. La terza edizione è un successo ma lo spazio a disposizione si dimostra ancora una volta insufficiente a contenere l’entusiasmo del pubblico.
Per l’edizione del 1996 gli organizzatori pensano in grande ed avviene un nuovo spostamento di Motorissima che trova uno spazio forse più adeguato alle esigenze della manifestazione nei magazzini dell’Interporto doganale a Trento nord. Una struttura coperta che è messa gentilmente a disposizione per la quarta edizione della rassegna motoristica trentina. E’ anche il primo anno di manifestazioni collaterali, ospitate di un grande piazzale asfaltatao prospiciente i capannoni, e per la prima volta in regione gli spettatori possono assistere ad una gara di formula Challenge, una gara ad inseguimento che vede protagoniste una quarantine di auto da competizione.
Nel 1997 il copione rimane invariato con la presenza in qualità di opsite d’onore del pluricampione mondiale di rally Miky Biasion.
La crescita di espositori e di pubblico è inarrestabile e “Motorissima” deve fare i conti nuovamente con problemi di spazi. Nel 1998 inizia quindi l’era delle tensostrutture, oltre 5.000 metri quadrati, e delle manifestazioni serali (musica, elezioni di miss) ospitate negli spazi davanti ai capannoni dell’Interporto a Trento nord. Due ampi piazzali nei quali trovano spazio i padiglioni espositivi ed un ampio parcheggio ed anche uno spazio per le competizioni. Oltre alla gara automobilistica di Formula Challenge ha luogo anche una gara di supermotard e l’ospite d’onore è nuovamente Loris Capirossi.
Nel 1999 e 2000 la data dell’evento viene anticipata da novembre ad ottobre e nello spazio dedicato nel passato alle competizioni viene allestito per la prima volta uno spettacolare show degli stuntman, decisamente molto apprezzato da grandi e piccini. Alle manifestazioni sportive in senso stretto vengono quindi privilegiate manifestazioni non agonistiche quali raduni di auto storiche e moto che richiamano in media oltre 10.000 persone nell’arco dei tre giorni.
La location dell’Interporto, se dal punto di vista servizi, vedi parcheggi e spazi per manifestazioni collaterali, garantisce il massimo supporto agli organizzatori, è penalizzata nel caso di maltempo a causa dei limiti della tensostruttura espositiva ecco quindi che gli uomini della Progema nel 2001 decidono che la manifestazione debba trovare collocazione fra “quattro solidi muri” al riparo dalle intemperie che avevano pesantemente disturbato le precedenti edizioni.
Nasce quindi il trasferimento nei padiglioni del Centro trentino esposizioni in via Bonporto a Trento nei quali “Motorissima” trova spazio per un triennio. Nonostante la ridotta disponibilità di spazi esterni non mancano le manifestazioni collaterali mentre gli espositori trovano comodamente spazio in quattromila metri coperti e riscaldati. Il pubblico risponde in maniera positiva alla nuova collocazione della rassegna ed il bilancio a fine rassegna consegna dati in linea con le edizioni ospitate all’Interporto.
Ma come abbiamo visto “Motorissima” non si ferma mai e dopo tre anni anche la nuova collocazione comincia ad andare stretta. Le richieste aumentano, nuovi espositori chiedono di partecipare, nuove manifestazioni di supporto meritano di essere proposte al pubblico regionale. Tutti intorno ad un tavolo dunque, c’è un nuovo trasloco da decidere.
Si faccia, sentenzia Cesare Bazzanella che da quel lontano 1993 tiene le redini della Progema.
Destinazione il Palacongressi di Riva del Garda la più grande struttura espositiva della provincia, fatta apposta per ospitare la più grande rassegna motoristica provinciale.
Nel 2010, dopo 6 anni di "trasferta" a Riva del Garda, per festeggiare l'importante traguardo della maggiore età MOTORISSIMA ritorna a Trento, Città capoluogo della Provincia, con oltre 100.000 abitanti, nei rinnovati saloni espositivi di Trento Fiere, in centro storico ma nello stesso tempo vicini all'autostrada e con grande disponibilità di parcheggi nelle vicinanze.
|